Roberto Sanseverino passa da Forlì: la cronaca di Andrea Bernardi
Le Cronache forlivesi di Andrea Bernardi conservano un interessante passo relativo al transito di Roberto Sanseverino per Forlì durante la guerra che coinvolse papa Innocenzo VIII, Ferrante d’Aragona e i baroni del Regno di Napoli.
Roberto Sanseverino a Forlì
Bernardi introduce l’episodio con una breve annotazione:
«Ruberto da sam Sovrino per la guera di barone a Forlivio Venne.»
Il cronista descrive quindi l’arrivo del condottiero in città e ricostruisce lo schieramento politico e militare che accompagnava il conflitto.
«El prefato signore Ruberte queste anne dal Signore 1481, a di 25 dal mese d' otore, die domenecha, vene alozare a Forlì, come di sopra; perchè in quele tenpo lui s' atrovà capitanio zenerale dela Signoria de Venecia, e perché siando dita Signoria in lega come Nocencio otavo pontifico, e siande lui molte asidiato da Ferando rei di Napole e da tuta la sova lega (la quale era questa: dapo' al dito rei i era Iovane Maria duca de Milano, e li signure Fiorentine, li signure Senise, li Luchese, e Zohane Francescho da Gonzagha marchese de Mantova), la quale dita lega aveva cercha 65 squadre e multe balestrere a cavale e fantaria cercha 4000, e l' altra parte aveva cercha squadre 40 e fantaria cercha 3000; in mode che già era apizado la dita guera quande el prefate signore Ruberto vene per da Forlì.»
Il contesto della guerra dei baroni
Il quadro descritto dal Bernardi corrisponde alla crisi apertasi tra Innocenzo VIII e Ferdinando I d’Aragona, detto Ferrante, nel 1485.
Una parte della grande nobiltà del Regno di Napoli si ribellò alla monarchia aragonese e cercò la protezione della Santa Sede. Innocenzo VIII sostenne i baroni ribelli e Roberto Sanseverino fu chiamato a svolgere un ruolo militare di primo piano al servizio del pontefice.
Roberto Sanseverino verso Roma
Il passaggio attraverso Forlì si inserisce quindi nel movimento del condottiero verso l’Italia centrale e Roma, dove Innocenzo VIII stava organizzando le proprie forze contro Ferrante.
La cronaca di Bernardi registra anche la consistenza approssimativa degli eserciti coinvolti, offrendo una testimonianza interessante sulla percezione locale di un conflitto che coinvolgeva gran parte degli Stati italiani.
Il valore della testimonianza di Andrea Bernardi
Andrea Bernardi, detto Novacula, rappresenta una fonte particolarmente utile per la storia della Romagna e dell’Italia alla fine del Quattrocento.
Le sue cronache comprendono infatti notizie sulla guerra di Ferrara, sulla rivolta dei baroni, sulle vicende milanesi e sulle guerre d’Italia, spesso raccolte attraverso testimonianze dirette o informazioni circolanti contemporaneamente agli avvenimenti.
Altri documenti relativi alla carriera di Roberto Sanseverino sono disponibili nella sezione Documenti e fonti storiche .
La guerra dei baroni e il ruolo del Sanseverino sono inoltre approfonditi nel volume Roberto Sanseverino. Condottiero del Rinascimento italiano tra arte militare e politica di Eugenio Larosa.
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